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vacanze
Giovedì 30 giugno 2016

Hong Kong, il Central District

Hong Kong, il Central District 0
Hong Kong, il Central District 1
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Hong Kong, il Central District 1
Quando ho saputo di dover andare in Cina per un viaggio di lavoro non ero per nulla contento. Non tanto per il paese in sé che anzi ero anche curioso di visitare almeno una volta nella vita, quanto per il viaggio aereo che avrei dovuto fare per raggiungerlo. Ho impiegato infatti cinque
giorni tra andata e ritorno, e la stanchezza si è fatta sentire: tornato in Italia sono stato due giorni a letto.

Il bello dei viaggi di lavoro organizzati, però, è che oltre al lavoro vengono fatti fare agli ospiti dei tour in modo da far conoscere anche le bellezze e particolarità del paese. Dopo una dura giornata di lavoro, un po' di svago è come una manna dal cielo! Lavorando nel mondo della finanza la prima tappa è stata il Central District, che mi ha lasciato sbalordito. Tutto qui è enorme, non saprei come meglio esprimermi. Grattacieli e palazzi altissimi, ma soprattutto quello che mi ha impressionato è stato il fatto che le persone camminavano tutte nella stessa direzione, come a seguire percorsi prestabiliti. Nessuno andava in direzioni diverse, come se seguissero uno schema, passando per lunghi ponti sopraelevati e strade grandissime a otto corsie, fino a raggiungere centri commerciali in cui io non ho messo piede per paura di perdermi: veri e propri labirinti!

Qui sono stato anche alla Bank of China Tower, in cui ai visitatori è permesso salire fino al 43esimo piano per godere di una incredibile vista panoramica su tutta la parte nord dell'isola. La torre è ancora più alta, oltre 70 piani, che ovviamente non sono aperti al pubblico, ma forse a causa del mio abbigliamento, ero ancora in giacca e cravatta, il personale era indotto a pensare non fossi lì solo come visitatore e mi faceva sempre passare davanti a tutti, saltando le file e utilizzando per primo uno dei 49 ascensori presenti nell'edificio.

Una sera mi hanno portato in un ristorante a mangiare qualche prodotto tipico. Non volendo azzardare più di tanto sono andato sul pesce ordinando pesce al vapore. Mi hanno spiegato che questo piatto viene servito con il pesce intero, perché simboleggia la prosperità per tutto l'anno: sia la testa che la coda rappresentano la prosperità e tagliandolo significherebbe un periodo sfortunato durante l'anno. Ho così gustato un ottimo branzino, che ho poi tagliato io, servito con porri, carota e zenzero tagliati a fiammifero dopo una cottura al vapore della durata di 15 minuti circa, insaporito ulteriormente con coriandolo e un po' di aceto di riso e versando sopra una salsina calda ottenuta mescolando precedentemente aceto e soia. Molte spezie, ma la cucina cinese è maestra in questo.
I tour hanno alleggerito molto il viaggio, che altrimenti sarebbe stato molto più noioso!
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