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Ungheria, Esztergom

Fiera come Attila, regale come Re Stefano

Fiera come Attila, regale come Re Stefano 0
Fiera come Attila, regale come Re Stefano 1
Fiera come Attila, regale come Re Stefano 2
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Fiera come Attila, regale come Re Stefano 1
Fiera come Attila, regale come Re Stefano 2
La seconda volta che sono stata in vacanza a Budapest ho approfittato di qualche giorno libero per scoprire alcuni dei posti più belli situati nei pressi della capitale ungherese.

Tra le città a mio avviso più affascinanti vi è Esztergom, distante appena 50 km da Budapest e raggiungibile in macchina,  autobus o in treno.
Questa città, dal nome difficile da pronunciare, è un vero gioiello di arte, storia e cultura e spero affascinerà voi come ha conquistato ed affascinato me.
Abitata sin dall’età della pietra, Esztergom è stata la sede delle prime tribù celtiche, la patria del mitico Attila e la culla di Re Stefano, fondatore e imperatore dello Stato ungherese che fece di Esztergom la prima capitale dell’Ungheria.
In città è forte l’attaccamento alle antiche origini imperiali e ovunque ci sono testimonianze del prestigioso passato.
Io ho avuto a disposizione solo una giornata per visitare Esztergom  ma il tempo è stato davvero poco: se potete, cercate di programmare almeno un week end perché la città offre tanto e due giorni sono davvero il minimo per poterne cogliere lo spirito e l’anima più tipica, intima e caratteristica.

Come prima cosa vi consiglio di iniziare dal Palazzo Reale in cui potrete ammirare la bellissima "sala di Santo Stefano" ricca di affreschi del XII secolo.
Proseguite a piedi verso il Varosi Tanacshaz ossia il Municipio della città, costruito nel 600 e caratterizzato da uno stile prettamente barocco così come la maggior parte di edifici che si affacciano sulla piazza antistante.
Da vedere poi la Basilica, uno dei simboli e delle attrazioni turistiche più famose della città. In stile neoclassico, la Basilica di Esztergom è anche la maggiore chiesa dell’Ungheria. Di particolare pregio la Cappella Bakócz, vero gioiello dell’architettura rinascimentale ungherese, tutta realizzata in marmo rosso.  All’interno della Basilica, in una cappella laterale, è custodito anche il celebre “Tesoro della Basilica”  composto da circa 400 opere di alta oreficeria e da paramenti sacri.

Se siete appassionati di arte vi consiglio  una visita al Museo Balassa Balint che raccoglie opere di gran pregio del XVI secolo, oppure al Kereszteny Museum ed al Museo dell’arte cristiana che vanta una prestigiosa collezione di opere d’arte medioevale ungherese e  opere di artisti austriaci  ed italiani.

Per chi desiderasse un po’ di svago e relax, allora il posto ideale è il  Parco Acquatico Aquasziget dotato di un  centro termale molto frequentato. Qui potrete rilassarvi lasciandovi cullare dalle acque calde delle terme naturali e potrete assaggiare alcuni dei piatti tipici locali, come le carni stufate, i formaggi e le zuppe calde.
In inverno poi potrete approfittare dei numerosi mercatini natalizi per acquistare souvenir e prodotti locali, come scacchi, ceramiche e merletti.
Ciò che rimane impresso di Esztergom è la sua atmosfera particolare, carica di storia, tradizioni, arte e cultura.

La città è un binomio perfetto tra la forza, la vitalità e la fierezza tipica delle popolazioni celtiche ed Unne da un lato e l’eleganza, la signorilità e la  regalità della corte di Re Stefano e dei primi fasti dell’Impero Ungherese.
Una città dunque che, seppur non molto nota e fuori dalle rotte turistiche più gettonate, ha un fascino ed un carisma davvero unico.
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