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Polonia, Cracovia

Tra ricordo del passato e voglia di futuro

Tra ricordo del passato e voglia di futuro 0
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Ci sono città dove il peso della storia è particolarmente evidente e Cracovia è una di queste. La prima volta che avevo visitato la città ero in gita scolastica. Ricordo quanto fui colpita dall’atmosfera del quartiere ebraico così ricco di testimonianze del terribile periodo nazista. Volevo vedere la città con occhi più adulti e volevo scoprire, a distanza di quasi dieci anni, come la città fosse cambiata.
 A differenza della prima volta in cui avevo visitato Cracovia durante il periodo natalizio, decisi di partire d’estate. Forse in inverno la città, come quasi tutte quelle del nord Europa, ha un fascino particolare dato dalle piazze innevate, dai mercatini natalizi e dalle strade addobbate e illuminate a festa. Ma il clima è davvero molto rigido per cui, se volete vivere al meglio la città, il mio consiglio è quello di programmare la vostra vacanza durante i mesi primaverili o estivi.
Per quanto concerne l’alloggio, suggerisco di scegliere una sistemazione vicino alla Piazza Centrale “Rynek Główny” nel cuore della città  vecchia (detta “Stare Miasto”). Da qui potrete raggiungere molto facilmente tutte le principali attrazioni della città, sfruttando al meglio il tempo a vostra disposizione. Inoltre, il cambio favorevole, vi consentirà di trovare delle ottime sistemazioni a prezzi del tutto ragionevoli.  Ai lati della piazza si trovano la Torre del Municipio e la Chiesa di Santa Maria famosa per le sue  due torri di diversa altezza.  Sempre in centro consiglio una visita anche al Collegium Maius (il museo dell'Università) dove potrete fotografare la famosa statua di Niccolò Copernico che studiò proprio a Cracovia.
Dalla Piazza Centrale potete arrivare facilmente anche alla Piazza del Mercato. Ampia circa 40 metri quadri  ed in perfetto stile Medioevale, la Piazza del Mercato è un vero gioiello: bancarelle pittoresche, caffè all’aperto e ristoranti tradizionali si affacciano su questa piazza, sempre affollata da turisti e giovani del posto. Qui potrete assaggiare qualche piatto tipico della cucina polacca, come le zuppe o le carni di maiale accompagnate da crauti e patate.
Ma la meta turistica più importante della città vecchia è, senza dubbio, il “Wawel” (castello).  Secondo la leggenda,  il castello sarebbe stato eretto sulla caverna ove viveva un terribile drago, ucciso poi da un giovane calzolaio. A ricordo di ciò,  ai piedi del castello, vi è la scultura di un  drago in metallo. All’interno del Castello  è possibile ammirare anche il celebre quadro della “Dama con ermellino” di Leonardo, temporaneamente conservato nelle sale del Castello in attesa della conclusione dei lavori di restauro del museo Czartoryski.
A meno di un chilometro e mezzo dal Castello sorge il quartiere ebraico, uno dei luoghi più significativi di Cracovia. Qui, da vedere: la Basilica del Corpus Domini, in stile gotico con influenze barocche, la Sinagoga Tempel detta anche Nuova Sinagoga, utilizzata dai nazisti durante la guerra come deposito di munizioni, la Vecchia Sinagoga, che oggi è un museo dedicato agli Ebrei e la  fabbrica di Schindler diventata famosa grazie al film “Schindler's List” e trasformata oggi in museo.
Il quartiere ebreo è anche rinomato per i numerosi ristoranti e  locali tradizionali, sempre  molto affollati, che sorgono soprattutto nei pressi della  piazza principale (Plac Nowy). Da provare una delle specialità tradizionali: la zapiekanka, una baguette farcita e condita con salse a piacimento e poi riscaldata.
Il contrasto tra il ricordo e la commemorazione del passato che permea il quartiere ebraico con la voglia di rinascita, di futuro e di cambiamento che si respira tra i giovani che affollano i numerosi locali del posto è il simbolo per eccellenza delle due anime della moderna Cracovia.
Qualora riusciste a fermarvi in città qualche giorno in più, consiglio anche una gita alle Miniera di Sale “Wieliczka”, situate a circa 10 km da Cracovia e una visita al  campo di concentramento di Auschwitz – Birkenau. Quest’ultima è un’esperienza davvero unica, toccante e commovente, che, credo, vi cambierà profondamente.
Cracovia è una delle città polacche più interessanti e significative a livello politico, storico e culturale. Ex sede del Governatorato Generale nazista e profondamente segnata dal periodo bellico, la città conserva un’aria austera, solenne, pregna del ricordo del passato. Ma, al contempo, Cracovia è una delle città dell’ Est dove più si avverte  il desiderio di rinnovamento, di cambiamento, di progresso e di voglia di futuro.
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