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Torino, Sacra di San Michele

Una silenziosa camminata tra storia e...leggenda...

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Una silenziosa camminata tra storia e...leggenda... 2
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A soli 40 km da Torino, sulla sommità del monte Pirchiriano, si erge la silenziosa e maestosa Abbazia di San Michele della Chiusa, comunemente nota come Sacra di San Michele. Questa struttura benedetta è diventata il monumento simbolo del Piemonte, è una delle più maestose presenti su tutto il territorio alpino ed è meta amata da pellegrini, turisti ed escursionisti. Come concentrato di tutte e tre le cose, mi sono armata di scarponcini da trekking, zaino e cane e sono partita una domenica mattina presto con un gruppo di amici. Abbiamo lasciato la macchina davanti alla stazione ferroviaria di Sant'Ambrogio e siamo saliti a piedi percorrendo la via Crucis.

Non si tratta dell'unico percorso possibile: quest'anno voglio assolutamente tornarci provando l'alternativa che passa dalla Chiusa di San Michele, anche se il sentiero è raggiungibile sia da Oulx che dalla frazione Mortera. Il percorso è quasi completamente sterrato, consigliabile anche a escursionisti inesperti dalla primavera all'autunno: il dislivello è di soli seicento metri, sono presenti alcun fontanelle e con la maggior parte degli operatori più noti si ha copertura telefonica. Con un buon passo, si riesce a compiere il percorso in un'ora e mezza: noi abbiamo rallentato un po' per permettere al membro quadrupede del gruppo di annusare in libertà. Agli escursionisti cinofili come me devo rivolgere un avvertimento: sconsiglio turismo nel periodo di proliferazione della processionaria, perché la zona ne è interessata (sono presenti numerosi cartelli).

Al termine del sentiero, si raggiunge una strada asfaltata che consente anche ai disabili di ammirare questo luogo di culto in splendida pietra grigia. La data di costruzione della Sacra di San Michele è incerta, ma collocabile fra il 996 e il 1003. Il complesso architettonico è nato proprio con l'Abbazia, cui sono stati costruiti attorno col passare del tempo la Foresteria, il Monastero Nuovo, la Nuova Chiesa e la torre della Bell’Alda.

Della Foresteria, costruita alla fine del XI secolo per ospitare i pellegrini, oggi rimane poco, e ciò che si mostra ai nostri occhi è frutto di una ricostruzione avvenuta circa mille anni dopo. Il Monastero, eretto fra il XII e il XIV secolo a nord dell'Abbazia, ospitava le celle dei monaci, la biblioteca, gli uffici e la cucina. Purtroppo agli occhi del visitatore odierno si presentano solo rovine, dalla contemplazione delle quali è comunque possibile intuire la magnificenza delle sale che dovevano essere state in passato.

La Nuova Chiesa si trova nel punto più alto del monte e ancora oggi accoglie i visitatori. La torre della Bell'Alda è la costruzione più recente ed è legata ad un racconto popolare: in fuga da soldati di ventura, una ragazza di nome Alda, recatasi sola in pio pellegrinaggio all'abbazia per pregare, si sarebbe gettata in corsa dalla torre rimanendo miracolosamente illesa. In futuro, accecata dalla brama di denaro e fama, avrebbe fatto un secondo tentativo davanti a un pubblico di scettici e ammiratori, finendo prevedibilmente per morire nello schianto. Gli abitanti del luogo raccontano questa vicenda specificando sempre che “l'orecchio fu la parte più grande rinvenuta”.

Una seconda leggenda più piacevole è legata alla Sacra di San Michele: il mistero della linea magica dell'Arcangelo Michele. Per immaginarla, bisogna collegare tre punti: Mont Saint Michel in Normandia, la Sacra del monte Pirchiriano e Monte Sant'Angelo in Puglia. La linea prosegue naturalmente, incontrando ai poli opposti, a 1000 km di distanza, Gerusalemme e St. Michael's Mount in Cornovaglia. Proseguendo, la linea si ferma all'isola Skelling Michael in Irlanda. Gli studiosi di magia bianca credono che posizionandosi su una particolare piastrella segnalata sul pavimento, a sinistra rispetto all'ingresso della Sacra, si possa avvertire distintamente una forma particolare d'energia: la linea sarebbe infatti stata tracciata dalla spada dell'Arcangelo guerriero in occasione della sua lotta contro il diavolo. Naturalmente si tratta di teorie prive di fondamento, ma a questo mondo esistono così tanti fenomeni inspiegabili...

Come sempre, vi consiglio di aprire la mente, indossare gli scarponcini e andare a verificare di persona!
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