Registrati     Accedi    
vacanze
Piemonte, Asti

Asti...in un week-end!

Asti...in un week-end! 0
Asti...in un week-end! 1
Asti...in un week-end! 0
Asti...in un week-end! 1
Asti è una città a dir poco magica.
Non solo perché vi sono nata e cresciuta e sono particolarmente legata alla sua storia, che poi è anche un po' la mia.

Asti porta con se' la capacità di essere un luogo che sa riservare grandi sorprese a chi non si aspetta di trovare dietro ogni suo angolo, un tesoro da scoprire, ammirare, fotografare e gustare.
Trattorie e ristoranti tipici (vi consiglio di fare una sosta al ristorante Cento Torri, in via Arò, non ve ne pentirete, anzi son certa mi ringrazierete della dritta!), torri, chiese, musei, palazzi, caseforti, un bellissimo teatro e poi ancora manifestazioni storiche ed enogastronomiche, il tutto avvolto da una suggestiva atmosfera medievale.

La mia città è davvero molto antica. Originariamente fondata dal popolo ligure con il nome di “Ast” che significa “altura, collina”, fu conquistata dai romani che la denominarono “Hasta Pompeia”. Ducato longobardo e successivamente governata dall'autorità vescovile, Asti nel 1095 diventa Libero Comune e conquista il privilegio di “battere moneta".

Asti la giri in un week end, senza grandi fatiche, ma ti ricompensa offrendoti, in appena due giorni, ben 1000 anni di storia.

Allora sei pronto per partire?
La stazione ferroviaria dista pochi passi dal centro, mentre se giungi in macchina puoi posteggiarla in Piazza Campo del Palio. Prendi nota del numero della fila in cui parcheggi: non sai quante volte ho visto persone disperate cercare la loro auto (se dovessi dimenticarti di annotare il numero della fila, sali sulle scalinate della piazza, lascia vagare il tuo sguardo su quella luccicante e colorata distesa di tettucci e dall'alto tutto ti sarà più chiaro!).

Proprio alle spalle del Palazzo dell'Intendenza di Finanza costruito a metà degli anni '30, in piena epoca mussoliniana (come non notarne la forma fallica!), si nasconde la bella Piazza Alfieri, odierna sede del Palio, manifestazione a carattere storico del ricco settembre astigiano, che ripercorre usi e costumi dell'epoca medievale e culmina nella corsa dei cavalli condotti dai fantini che li cavalcano senza sella.
Al centro di Piazza Alfieri si erge seria la statua di Vittorio Alfieri, drammaturgo e poeta italiano, la cui fanciullezza è legata alla mia città (la casa dell'Alfieri affaccia su Piazza Cairoli e si distingue per il monumentale platano della veneranda età di 167 anni, piantato nel giardino di casa ad un secolo dalla nascita del suo famoso drammaturgo Vittorio, per l'appunto).

Poco distante da Piazza Alfieri, si trova la bella Piazza San Secondo, sede del Palazzo Comunale e dell'attigua Chiesa di San Secondo dedicata al patrono di Asti.
Il Palazzo comunale di origine medievale ristrutturato dall'architetto Benedetto Alfieri, cugino del nostro Vittorio, oggi si presenta bianco e luminoso in netto contrasto con il color mattone della chiesa romanico-gotica, tra le più importanti del Piemonte.
La leggenda narra che la Chiesa sia stata edificata sul luogo di morte del martire Secondo, soldato romano convertitosi al cristianesimo e per questo decapitato il 30 marzo 119.

Spalle alla Chiesa, passeggiando sotto i portici sul lato sinistro, ecco che trovi Piazza Statuto, una suggestiva piccola piazza della città: qui puoi ammirare il Palazzo degli Antichi Tribunali, risalente alla prima metà del XIII secolo e la medievale Torre Guttuari.
Imboccando via XX settembre si arriva a Palazzo Catena, elegante palazzo medievale in cui tutt'oggi sembrerebbe aggirarsi il fantasma della bella Iginia d'Asti, protagonista dell'omonima tragedia di Silvio Pellico.

Se percorri via Sella, hai la possibilità di giungere a Palazzo Gazzelli, che incorpora la severa torre mozzata conosciuta come Torre Ponte di Lombriasco.
Proprio dirimpetto puoi ammirare il Palazzo dei Roero di Cortanze, una delle tante caseforti appartenute all'omonima antica e nobile famiglia e poco più avanti la Torre dei Roero di Monteu, che oggi ospita un raffinato e romantico bed and breakfast a cui si accede dalla deliziosa Piazza San Martino.
Proseguendo su via Roero, pochi passi e puoi accarezzare l'ottagonale Torre De Regibus e la vicina Torre Quartero, che insieme ad un'altra torre di cui non si conserva traccia, costituivano
l'Angolo dei Tre Re.

Poco distante l'incantevole Piazza Cattedrale, culla della Cattedrale di Santa Maria Assunta, che a vederla non ti pare neppure possibile che una piccola città come la mia possa ospitare una chiesa di tale dimensioni, la più grande chiesa gotica del Piemonte, la cui torre campanaria si aggiudica il ruolo di parte più antica dell'intero complesso. Anche gli edifici che la circondano sono tra i più “vecchi” della città.

Passeggiando lungo corso Alfieri, già nel Medioevo principale arteria della città, potrai ammirare il Palazzo del Michelerio, monastero nel lontano '500, poi orfanotrofio ed ora, dopo una ristrutturazione davvero riuscita, sede del Museo Paleontologico che conserva resti fossili di balene, delfini, squali, conchiglie (rinvenuti tra le nostre colline!), oltre ad ospitare importanti eventi culturali.

All'orizzonte ecco profilarsi la splendida Torre Rossa, accanto alla Chiesa di Santa Caterina ed alle loro spalle le antiche mura medievali.
E poi ancora il Museo di Sant’Anastasio, al cui interno è gelosamente custodita l'omonima Cripta, il cui nucleo più antico risale all'XI secolo, il Palazzo Ottolenghi, elegante e sobrio palazzo barocco, sede del Museo del Risorgimento e dall'altro lato della strada, Palazzo Mazzetti, che ospita interni ed arredi sontuosi, oltre a tele e sculture.
Scommetto che da qui intravedi già una torre fiabesca: è la Torre Comentina che fa da cornice al maestoso castello novecentesco che gli astigiani comunemente chiamano il Castello di Piazza Roma.

Dopo tutto questo girovagare sarai certamente senza fiato, non solo per la strada percorsa, ma per tutte le meraviglie che hai avuto la fortuna di osservare.
Sei sull'antica Contrada Maestra, concediti una pausa in uno dei baretti che si affacciano sul corso: ce ne sono molti, a te la scelta!

Se ti va di camminare ancora, supera Piazza Alfieri e prosegui esattamente verso l'estremità opposta rispetto alla Torre Rossa fino a che troverai il Battistero di San Pietro in Consavia, detto La Rotonda, edificato intorno al 1100 con l'intenzione di riprodurre il Santo Sepolcro di Gerusalemme, ampliato in epoche successive e restaurato.

Se siete giunti ad Asti con l'auto, prima di ritornare a casa, potete allungarvi fino in località Viatosto, circa 4 km dal centro, per ammirare la Chiesa Santa Maria di Viatosto e godere, dal suo sagrato, di una splendida vista panoramica sulla città.

Un ultimo consiglio: Asti è bella in tutte le stagioni, ma è certamente settembre il mese più ricco di eventi storico-culturali ed enogastronomici, in un giusto ed equilibrato mix di storia e sapori.
Potrebbero interessarti anche
La città magica
Piemonte, Torino

La città magica

E' nota in tutto il mondo per il suo passato storico di prima capitale italiana, per i suoi...
vacanze.it utilizza i cookie per garantire una migliore esperienza sul sito. Continuando la navigazione, si acconsente all'utilizzo dei cookie. OK