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Italia, Val Gardena

Il tipico posto dov'è sempre un piacere tornarci

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Pensare che la Val Gardena offra solo spettacolari piste da sci in inverno o meravigliosi sentieri per le passeggiate in estate è decisamente riduttivo. Confermo che le piste sono meravigliose e che qualunque sciatore dovrebbe, almeno una volta nella vita, venire a sciare in Val Gardena. Ma sicuramente la valle ha molto alto da offrire ai suoi visitatori.

Una delle cose che apprezzo maggiormente della Val Gardena è il fatto che qui gli abitanti sono riusciti a conservare le antiche tradizioni degli avi. Lo vediamo ad esempio nei costumi tipici gardenesi che ancora oggi vengono sfoggiati con entusiasmo nel corso delle feste religiose e dei cortei folcloristici ma anche nelle attività che ancora oggi vengono portate avanti con maestria e dedizione, come ad esempio l’arte della sculture in legno. Le sculture gardenesi sono, giustamente, riconosciute ad apprezzate in tutto il mondo. Si tratta di un’attività iniziata nel 17° secolo, inizialmente come passatempo per le fredde serate invernali ma diventata successivamente una vera e propria arte. A Santa Cristina, una delle tre località della valle insieme a Ortisei e Selva, si trova il presepe più grande del mondo. La prima statua venne creata nel 1988 e da allora vengono regolarmente create nuove figure che arricchiscono il presepe. Si tratta di figure di oltre due metri di altezza in legno ospitate presso il centro sportivo Iman di Santa Cristina. Il prresepe è visitabile tutto l’anno. In tutti e tre i paesi della valle ci sono ovviamente molti negozi in cui trovare bellissime sculture, souvenir per una volta veramente caratteristici e autentici.

Ortisei è il comune più grande della valle e ha una bella zona pedonale con negozi e bar ed edifici riccamente decorati. Molto bella la chiesa di San Giacomo, la più antica della valle. La bella chiesa romanica, dedicata a San Giacomo, protettore dei viandanti e dei pellegrini, si trova al di sopra del paese di Ortisei ed è raggiungibile solamente a piedi. All’interno si possono ammirare delle pitture murali che illustrano scene della leggenda di San Giacomo.

Una bella passeggiata percorribile da tutta la famiglia è quella del sentiero del “Trenino della Val Gardena”. Il sentiero è stato ricavato da quello che un tempo era il percorso del trenino che è stato in funzione dal 1916 al 1960. Il percorso è lungo 3.5 chilometri e si snoda tra Ortisei e Santa Cristina. Se siete in Val Gardena durante il periodo estivo un’escursione molto piacevole è la gita in carrozza dal Monte Pana, vicino a Santa Cristina, fino ad una malga nell’alpe di Siusi, compreso il pranzo. Un mondo decisamente piacevole e anche un po’ insolito per visitare queste belle montagne. In inverno il giro in carrozza dura invece circa 25 minuti ma l’atmosfera di andare in carrozza nel mezzo di questo fantastico panorama innevato vi darà l’impressione di vivere una favola. Se invece desiderate essere voi stessi a cavalcare ci sono diversi maneggi che propongono escursioni di durata compresa da un’ora fino ad una giornata intera.

Selva di Gardena è l’ultimo paese della valle. Possiede alcuni e veri propri tesori storici, come ad esempio la Chiesa Santa Maria ad Nives, proprio nel centro del paese. Inizialmente la chiesa era una cappella costruita all’inizio del 16° secolo, ma la costante affluenza di pellegrini ne impose diversi ampliamenti. Il bel campanile che oggi svetta nel paese venne aggiunto successivamente, nel 1678, mentre la costruzione della chiesa neogotica che ammiriamo oggi risale al 19° secolo. Selva ospita anche la cappella commemorativa per le vittime della montagna, ricordate nel cimitero comunale.

Abbiamo parlato in precedenza delle tradizioni artistiche, ma tra le tradizioni della valle non si può certamente non menzionare la gustosa cucina. La carne ha un ruolo molto importante e viene preparata solitamente in stufati oppure affumicata. Avrete sicuramente l’opportunità di gustare l’eccellente speck accompagnandolo con lo Schüttelbrot, il pane di segale secco. Tra i primi piatti il posto d’onore spetta certamente ai canederli. A Santa Cristina, all’interno delle settimane culturali ladine a settembre, viene organizzata una vera e propria festa per questa specialità. Ma vale sicuramente la pena assaggiare anche altri piatti come la Panicia, una minestra d’orzo o i Crafuncis, delle mezzelune agli spinaci. E come non menzionare i dolci: dal famoso strudel di mele alla Teurta de furmenton (torta di grano saraceno) alle frittelle di mele, sono tante le specialità che sapranno stuzzicare il vostro appetito.

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